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AGIDI – Associazione Italiana dei Giuristi di Diritto Immobiliare riunisce i professionisti del diritto che esercitano la propria attività prevalentemente in ambito immobiliare allo scopo di promuovere l’integrazione tra competenze e specializzazioni del diritto e garantire l’eccellenza dei servizi di consulenza e assistenza legale.

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L'iscrizione ad AGIDI garantisce la partecipazione gratuita a tutti i convegni, i seminari e le iniziative promosse dall'Associazione nel corso dell'anno.

Per ciascun convegno viene richiesta la concessione dei crediti formativi presso l’Ordine degli Avvocati di Milano.
 

Investimenti immobiliari in Data Center: ne parliamo il 16 settembre 2020

Sebbene non sia ai primissimi posti degli investimenti verso asset alternativi il mercato dei data center è in crescita esponenziale.  Secondo indagini recenti, nell’ultimo decennio il mercato è cresciuto del 18% annuo in area Emea, con un record di investimenti di 1,5 miliardi di euro in data center europei registrato nel 2018 e la previsione di un aumento delle transazioni fino al 29% nei prossimi due anni.  

L’asset class é considerata più rischiosa di altre, ma con fondamenta solide: l’aumento vertiginoso della domanda di cloud computing, intelligenza artificiale e Internet of Things determina automaticamente l’aumento della domanda di strutture ed edifici in grado di custodire l’enorme quantità di dati generata quotidianamente e definita ormai il “petrolio del futuro”. Di fatto il rendimento medio si attesta tra il 5 e il 7%, ma può superare anche il 10% se il proprietario è in grado di offrire al tenant i supporti tecnologici necessari.

E l’Italia? Nonostante alcuni limiti fisici infrastrutturali che ancora ostacolano il decollo del settore, nel nostro Paese i data center attualmente censiti sono 75, di cui 23 nella sola area di Milano, a conferma della tendenza a concentrarsi intorno ai distretti finanziari. Giocano, a favore della diffusione dei data center sul territorio nazionale, diversi fattori, tra cui il maggior livello di sicurezza, privacy e disponibilità dei dati offerto da strutture locali e la possibilità di usufruire di economie di scala per le PMI che costituiscono il tessuto economico italiano.

La dimensione urbanistica, immobiliare, finanziaria e progettuale dei data center è al centro del nuovo convegno che AGIDI dedica all’impatto della digitalizzazione sul real estate dopo le iniziative dedicate a PropTech e Blockchain.

Immobili Commerciali, proprietà e tenant verso l'alleanza - 30 settembre 2020

L’attuale clima di incertezza condiziona previsioni e aspettative in tutti i settori della vita economica. Tra questi, il settore retail risulta particolarmente colpito, da un lato, per la contrazione dei consumi dovuta a difficoltà economiche oggettive e generalizzate e, dall’altro, per la crescita inesorabile degli acquisti online registrata nel periodo di quarantena, che ha ulteriormente allargato la forbice tra shopping fisico e digitale.

Pesano, sul futuro di numerose attività commerciali, anche le perduranti restrizioni relative agli spostamenti per motivi di studio e lavoro, che riducono ulteriormente il bacino dei potenziali consumatori.

Superata la fase più critica dell’emergenza, che nel settore retail ha comportato il ricorso a misure che spaziano dalla rinnovazione del contratto di affitto alla sospensione temporanea dei canoni fino alla  risoluzione anticipata, è evidente la necessità di una riorganizzazione dei rapporti economici e, soprattutto, di una redistribuzione dei rischi nelle locazioni commerciali.

La ricerca di nuove forme di alleanza tra proprietà e tenant è il tema al centro della nuova iniziativa che AGIDI dedica al settore retail nella fase post COVID e che analizza, tra gli altri, i recenti orientamenti giurisprudenziali in materia di contratti di locazione commerciale, le agevolazioni fiscali per il conduttore previste dalla normativa emergenziale, le clausole di hardship e la contrattualizzazione dell’eccessiva onerosità.

PropTech: la lettera ai Soci del Presidente AGIDI al termine dell'evento

Oggi AGIDI ha vissuto una giornata speciale, proiettandosi nel futuro del proptech.

Dalle nove di mattina alle cinque di pomeriggio abbiamo visto scorrere il presente e il futuro prossimo dell’immobiliare nei risvolti tecnologici più innovativi: smart city, crowdfunding, analisi del rischio con uso dell’intelligenza artificiale, property e facility management con uso di droni e di altri sofisticati sistemi gestionali.


Un successo notevole che ci ha reso consapevoli del ruolo che noi giuristi del diritto immobiliare ricopriamo in un momento storico particolare. Di fronte alla rivoluzione dell’Internet of Things, dell'intelligenza artificiale, degli smart contract  e della blockchain, gli operatori ci hanno oggi chiesto risposte. C'è la necessità di studiare la normativa europea e nazionale (tra poco uscirà una direttiva europea di armonizzazione del crowdfunding) e di fornire suggerimenti e soluzioni alle start up, agli investitori, ai finanziatori e agli intermediari che svolgono un ruolo sempre più consulenziale.

Una sola relazione oggi era di carattere strettamente giuridico, a dimostrazione del fatto che il mercato va avanti e non aspetta nessuno. Complimenti a chi ha già investito risorse e tempo per proporsi come specialista in un settore che sta nascendo sotto i nostri occhi.
 
Milano, 22 ottobre 2019